giovedì 10 ottobre 2013

Le società americane mentono, abusano e ignorano il "porto sicuro" dei dati privati europei; il Parlamento Europeo chiede immediata cancellazione

Le società statunitensi regolarmente ignorano e abusano delle rigide norme sulla privacy dei dati dei privat cittadini Europei, ai quali hanno accesso secondo l'accordo "safe harbor" (porto sicuro) dell'Unione europea. È quanto è emerso nell'audizione di questa settimana  dell'Parlamento Europeo sulla sorveglianza di massa, facendo in modo che il relatore del Parlamento Europeo chiedesse una completa cancellazione della disposizione safe harbor nel bel mezzo dell'udienza. Questa è una ulteriore erosione della già fragile fiducia del rispetto della privacy da parte degli Stati Uniti.

All'udienza di questo Lunedì nel Parlamento europeo sulla sorveglianza di massa, sono emerse informazioni completamente devastanti sull'accordo "safe harbor" dei dati dei privati cittadini dell'UE verso US. Ecco i dettagli :

Quando i dati personali dei cittadini dell'Unione europea sono trasmessi agli Stati Uniti, le aziende che maneggiano e gestiscono i dati devono soddisfare determinati requisiti, in gran parte corrispondenti a standard europei di tutela della privacy.

Nell'udienza di questo lunedi, è emerso che la maggior parte delle società degli Stati Uniti ignorano completamente questa cosa. E normalmente, mentono, e falsamente affermano di rispettare il regolamento "safe harbor". Questo è grave, in quanto non vi è praticamente alcuna protezione dei dati privati negli Stati Uniti.

E c'è di peggio. Ci sono evidenti collegamenti tra molte aziende americane che mentono su safe harbor e la sorveglianza di massa dell'NSA. Questo significa che i dati personali che l'Unione europea ingenuamente pensava fossero al sicuro in realtà sono aperti agli apparati di sorveglianza degli Stati Uniti.

Le trasgressioni sono così evidenti che il relatore del Parlamento europeo (il direttore responsabile) ha chiesto che l'intero accordo venga dismesso proprio nella riunione.

(Come nota a margine, era previsto che il commissario UE responsabile delle questioni tecnologiche, Neelie Kroes, sarebbe dovuta essere alla riunione. Ma lei ha declinato la richiesta).

Per saperne di più : Centinaia di aziende statunitensi fanno false affermazioni sulla protezione dei dati

L'articolo in inglese sul sito di Falkvinge
US "Safe Harbor" For EU Private Data Routinely Abused, Lied About