sabato 28 settembre 2013

Il 13% degli svedesi pensa di votare i Pirati nelle elezioni europee

24 Settembre 2013 · PirateTimes, Anton Nordenfu

In un nuovo sondaggio sulla propensione al voto nei confronti del Partito Pirata svedese, il 13% considera di votarlo nelle elezioni europee del prossimo anno. Nello stesso sondaggio, 9 svedesi su 10 dichiarano di essere contrari alla sorveglianza di massa.

Con il 13% dei voti, i risultati sono quasi il doppio della percentuale di voti che i pirati svedesi hanno ricevuto nelle elezioni del 2009, nelle quali sono entrati nel Parlamento Europeo con due seggi. Secondo il sondaggio, gli elettori più giovani sono molto più propensi a votare i Pirati rispetto ai più anziani. Nel sondaggio il 25% degli intervistati nella fascia di età tra 18 e 29 anni sta valutando di votare per il Partito Pirata.
"Sono numeri incredibili che ovviamente mi rendono molto felice", ha detto il leader del partito Anna Troberg in un comunicato stampa, "ma quello che conta è quello che succede il giorno delle elezioni".
Il partito sta entrando attualmente nel processo per decidere la lista dei loro candidati per le elezioni di primavera, e il comitato elettorale ha recentemente pubblicato il loro elenco di suggerimenti. I candidati hanno quindi la possibilità di presentarsi ai membri nel corso di una convention UE prevista per il 12 ottobre.

Il sondaggio condotto da Novus a metà settembre, continene risposte dagli svedesi di età compresa tra 18 e 79 anni su quattro domande concernenti la sorveglianza di massa e il Partito Pirata. Alla domanda se la comunicazione privata dovrebbe essere esente da sorveglianza, l'87% ha risposto un Sì chiaro. I numeri sono ancora più alti nella popolazione più anziana, raggiungendo il 93% in quelli tra i 50 e i 64 anni.

"I numeri parlano chiaro", ha detto Troberg. "l'87% pensa proprio come il Partito Pirata, che sia completamente sbagliato monitorare la comunicazione delle persone che non hanno alcun sospetto di reato. È un numero che non è affatto rispecchiato nel modo in cui i politici svedesi oggi votano su questi argomenti nel Parlamento europeo e al riksdag."

C'è stato un enorme dibattito in Svezia sulla libertà dalla sorveglianza, in gran parte alimentato dalla legge FRA del 2008 che permette la sorveglianza di massa di tutte le telecomunicazioni che passano i confini del paese. La maggioranza della popolazione svedese era contro la legge, quando inizialmente è stata approvata, e sembra che da allora questo numero sia aumentato. Il dibattito si è riacceso ultimamente a seguito dei recenti scandali della NSA e la recente visita di Barack Obama in Svezia ha visto grandi proteste.

L'articolo su PirateTimes
13% of Swedes Consider Voting Pirate in EU Elections