venerdì 14 giugno 2013

Il Partito Pirata sta lavorando ad un modo per aggirare la sorveglianza della NSA

I Pirati programmano di creare un nuovo social network che permetta di comunicare senza che la National Security Agency li spii, ha detto a Business Insider uno dei "capitani" del Partito Pirata US.
Come molti partiti terzi, il Partito Pirata supporta alcune idee non comuni.

Ma con il clamore che circonda il programma segreto PRISM di sorveglianza della NSA, uno dei suoi obiettivi si trova in prima linea nella mente di tutti - la privacy online.

Il "Capitano" (in realtà il presidente del comitato nazionale) Lindsay-Anne Brunner ci ha detto che il Partito Pirata ha iniziato a pensare alla creazione di un nuovo social network due settimane fa. I Pirati hanno anche postato uno status di Facebook chiedendo qualche marinaio con competenze informatiche.

Brunner ci ha detto che il gruppo prevede di modellare l'impresa sulla rete sociale Diaspora, un progetto di uno studente della università di New York resa possibile da Kickstarter. Diaspora utilizza il protocollo Secure Socket Layer (SSL), un metodo di cifratura della comunicazione su Internet. In termini non da hacker, qualsiasi sito che chiede informazioni personali utilizza probabilmente SSL.

Ora, l'NSA può decodificare SSL, ma solo se la società madre rivela la chiave. Il Partito Pirata Statunitense, ovviamente, non lo farebbe mai con il suo sito di social networking.

Eppure, Facebook e Google negano di avere alcuna conoscenza del programma PRISM. Quindi la domanda scottante rimane: può la NSA crackare SSL senza consenso?

Prima che Diaspora venisse lanciato, il sito era riuscito ad andare on line. Ma il sito "anti-Facebook" ha fatto flop.
I pirati hanno un compito difficile davanti a loro: la creazione di una piattaforma a prova di NSA e poi convincere la gente a salire a bordo.

L'articolo in inglese su businessinsider.com
Christina Sterbenz, 14 giugno 2013
The US Pirate Party Is Working On A Way To Get Around The NSA's Surveillance